Interviste
Mach5
Portavoce dell'Italicus Hardcore, i Mach5 rappresentano un'importante costola dell'hardcore nostrano. Dimostrando una grande capacità e il coraggio di tentare qualcosa di personale, di sentito, di fortemente vissuto, il gruppo ha scalato passo dopo passo i gradini di una realtà sempre più nuova, sempre più individuale, anche se ben ancorata a certe aspettative del significato "hardcore".
Il loro ultimo CD è considerato tra i migliori lavori del 2001-2002 e Radio Riot ha voluto subito aggiudicarsene delle copie da distribuire, per dare una mano a questa straordinaria band.
A distanza di un anno ci siamo chiesti cos'avevano da dirci i Mach5 e così ecco un'intervista al chitarrista Francesco, intervista che cercherà di uscire dai soliti canoni stereotipati.
Product Of Progress
Dalle ceneri degli Sberla nascono i Product Of Progress, hardcore romano che cerca di porsi pochi limiti e di dar sfogo a tante intenzioni.
Con queste righe cerchiamo di scrutare a fondo nell'evoluzione del gruppo, nel significato di questo cambiamento, di questo progresso, dando ancora una volta la giusta importanza alle parole, elemento essenziale per interpretare ancora meglio l'espressione del gruppo...
Summer League
Più di una volta Gianluca ci ha dato la possibilità di conoscere a fondo i gruppi attraverso le sue interviste, molto profonde e intelligenti, che esulano dalle solite quattro domande per scavare all'interno dei pensieri più profondi del gruppo.
Ancora una volta il nostro collaboratore ci regala delle righe ricche di domande interessanti, seguite da risposte ancor più brillanti e degne di un gruppo hardcore sxe della vecchia scuola: i Summer League.
Non c'è mezzo migliore di un'intervista per completare i pensieri che un gruppo racchiude in forma diversa (ma con la medesima sostanza) attraverso chitarra, basso, batteria e voce.
Mannix
Da circa un anno sono usciti con il loro CD e ora sono in tour per l'Italia. Radio Riot ha da poco preso qualche loro disco per poterlo distribuire qui e lì, ai concerti o via net. Da sempre pensiamo che l'intervista sia un mezzo unico per conoscere a fondo una band. E ora tocca ai Mannix.
Data: Sabato 2 Novembre 2002
Evento: Concerto Mannix + Per Niente Buoni
Luogo intervista: Mitico furgoncino rosso con luci soffuse e comode poltroncine, parcheggiato poco fuori dal "L'Urlo"
Nettezza Umana
Usciti da diverso tempo con il loro CD "Allo Stremo", i Nettezza Umana hanno dato il via ad un tour a tappe (un pò qui, un pò lì) per promuovere la propria fatica.
Hardcore di vecchio stampo, con plurime influenze, che batte rabbioso contro le casse dello stereo su suoni molto sentiti.
Ancora una volta cerchiamo di capire una band non solo dal suono ma anche dalle parole, dai pensieri, dalle idee, concedendoci qualche riga per esplorare quelle parti che non emergono visibilmente da un disco.
Threat Of Riot
Ciò che mi fa sentire particolarmente legato a questo gruppo è probabilmente il fatto che ne ho seguito l'evolversi nel corso degli anni fin dalla sua nascita. In quel periodo (l'autunno del '98) conobbi Gianluca e le neonate Brigate Rozze proprio quando il mio vecchio gruppo aveva ricominciato quasi da zero; questo legò le due band, che condivisero diverse situazioni sopra e sotto il palco.
Le Brigate Rozze ora non esistono più e i Threat Of Riot sono lontani da quei giorni sia musicalmente, sia come persone (dei componenti originali restano solo Gianluca e Alex). Sono cambiati loro così come sono cambiato io, perché gli anni passano per tutti e tutti imbocchiamo diverse strade. Però una cosa non è cambiata: l'amicizia, la passione per la musica, per l'espressione, per gli ideali. E così, soprattutto per amicizia, è nata anche la collaborazione con il disco dei TOR.
Subito dopo l'uscita del CD ho chiesto a Gianluca e agli altri di rilasciarmi un'intervista: per come li conosco io so che i TOR hanno molto altro da dire, cose che in un disco non possono entrare e che un'intervista può comunicare molto meglio.
Un gruppo non è fatto solo di musica e belle parole. Un gruppo è fatto prima di tutto di persone.
Duff
Quella era la seconda volta che sentivo i Duff in concerto, ma potremmo benissimo dire che era la prima, poiché allora ancora non apprezzavo la band come adesso. Nonostante non sia un patito dell'hardcore melodico, i suoni e le capacità dei Duff le apprezzo davvero molto: sto parlando di una band emergente che per me si eleva sopra tante, tantissime altre, conosciute e non; una band con la capacità di tirare fuori qualcosa di veramente innovativo e potente.
Così eccoli lì, seduti tutti (eccezion fatta per il secondo chitarrista) ad un tavolino del Sonica, i volti esausti dal concerto; davanti hanno qualche boccale di birra vuoto, una paio di sigarette quasi spente e la consapevolezza che domani dovranno tornare a Cosenza, salutando un'altra volta Roma ed i loro amici.
Dopo qualche convenevole l'intervista comincia.
Remove
Gianluca Sgueo ha collaborato con Radio Riot fin dai primi mesi seguenti alla sua nascita. Ne ha visto l'evolversi e ha dato un suo contributo fornendoci costantemente ottime recensioni di dischi e libri nonché diversi articoli informativi.
Con questa intervista fatta ai Remove (storica band romana che da qualche anno ha rivisto la propria formazione nonché il modo di idealizzare ed esprimere l'hardcore) Gianluca mette in luce una profonda capacità di analisi unita ad un occhio critico molto attento a porre domande interessanti e sensibili, capaci di delineare sia il corpo che i pensieri di questo gruppo.
Skruigners
Ancora una volta Radio Riot approda nella scena hardcore per sapere qualcosa di più su quella che, a detta di molti, è una vera e propria filosofia, non solo musicale.
A porre le domande questa volta è il nostro collaboratore fisso il-mArCi0`, che ha voluto approfondire le sue (e le nostre) conoscenze sugli Skruigners, hardcore band molto nota attiva sulla scena da diversi anni e che, da alcuni mesi, ha dato luce al suo nuovo lavoro, "Finalmente Vi Odio Davvero", già recensito su questo sito.
Genitalz
Da poche settimane è uscito il loro CD che segna un altro inizio, un altro modo di porsi, di suonare e di ascoltare la loro musica. Una cosa sicura è che il disco dei Genitalz sarà un nuovo pezzo della scena punk rock italiana da prendere, ascoltare, riascoltare e poi mettere lì, nelle fila dei dischi di casa nostra, ma non nel dimenticatoio, tutt'altro!
Dopo averli ascoltati ed essermi appropriato di qualche loro disco (che trovate in distro), sono pronto ad intervistare la band della provincia milanese. I mezzi di comunicazione ci danno per fortuna l'opportunità di non condurre una fredda intervista via mail, che purtroppo non dà mai spazio ad approfondimenti e chiarimenti. Così eccomi ad "incontrare" in chat Mone, il cantante chitarrista. Dopo i saluti e due chiacchiere sulle sorelle (eheheh) siamo pronti ad iniziare.


