Interviste
Havoc
Intervistiamo Luca e Claudio degli Havoc, combo proveniente da Torino che si è fatto notare con l'omonimo album d'esordio (El Paso, Zas, Spaghetti Records; 2003, recensito da Radio Riot) per un suono cupo e aggressivo -seppur non esasperato nelle ritmiche- che trae ispirazione da alcuni gruppi che pestavano le scene della "motorcity italiana" tra la fine degli anni '80 e la prima metà dei '90 (Nerorgasmo in primis, insieme a Kollettivo e Up-to-Date, cui i nostri tributano cover sul CD). A partire da queste influenze, il gruppo sviluppa un discorso musicale originale decisamente a tinte scure, su cui si drappeggiano testi introspettivi e di interpretazione non immediata.
Generacion Rebelde
"Quale destino per l'Oi! ?". Questo il titolo di un concerto svoltosi poco tempo fa nella Capitale. Che fine sta facendo l'Oi!, ora che il metalcore e l'emo hanno catalizzato l'attenzione di chi ascolta punk? Quanto spazio c'è ancora per parlare di certi argomenti, per proporre una musica ormai ben consolidata e, forse, con poche speranze di evoluzione?
Marco, collaboratore di Radio Riot, intervista un gruppo ska-oi! dalla Sardegna, attivo sin dal 1997 ma con in mano un paio di demo e diverse partecipazioni a compilation e split di etichette dedite all'Oi! per eccellenza (Anfibio Records, KOB Records). I Generaciòn Rebelde parlano di se, del loro modo di fare Oi! nel 2000, degli argomenti di cui amano parlare ai giorni nostri. Qualche battuta, qualche riflessione, e uno spirito vecchio 30 anni...
PHP
Anni che non fanno parlare di sé con qualcosa di personale. L'ultimo disco, un EP su 7", è del 2000 e da allora sono cambiati componenti, ruoli e naturalmente la loro musica tutta. Un ultimo assaggio l'abbiamo avuto con il 4 Way Split, una delle espressioni massime dell'unità dell'hardcore italiano, poiché messo al mondo con la parola "supporto" stampata tra le righe (quattro gruppi, due noti - PHP e Happy Noise - che cercano di portare in alto il nome di altri due al tempo meno noti - Rifiuti e Wendigo -, il tutto coprodotto da ben 17 realtà tra etichette, 'zine e centri sociali). I PHP finalmente hanno intenzione di dischiararsi esplicitamente, cominciando i preparativi per il primo full lenght. Il loro hardcore è una delle massime espressioni del nuovo suono dell'Italia e le aspettative, secondo noi, sono molte.
Parliamo con Nadir, prima bassista ma ormai da anni cantante della band.
7 Years
Abbracciamo ancora una volta il sound di un gruppo che ha preso molta ispirazione da band oltreoceaniche (o da chi ha preso ispirazione da tali band) dirigendoci questa volta verso Livorno. Un po' scherzando, un po' facendo sul serio, conduciamo questa lunga intervista con Dona, membro del gruppo, il quale ci offre un'approfondita panoramica della nascita, dello sviluppo e della probabile evoluzione della band.
Kompagni Di Merenda
Sono usciti non da molto con il loro nuovo album i Kompagni Di Merenda, un disco dal titolo omonimo che sancisce una specie di rinascita, una nuova "era" nel sound della band. Se negli ultimi anni abbiamo visto il ritorno (o la ristampa) di vecchie glorie del punk hardcore italico anni '80, qui abbiamo chi questo genere lo vuole riproporre, ma senza scordarsi che c'è bisogno di mettere del proprio.
Bread Pitt
Non fanno molti concerti e hanno registrato solo due demo, ma il disco che ci è arrivato è emerso in mezzo a tanti CD pieni di fronzoli e poveri di contenuti. I Bread Pitt hanno dentro la carica e l'originalità necessarie ad una band per farsi ricordare. Estroversi ed ermetici, eccentrici ma capaci, con tante carte da giocare e, purtroppo, poco spazio per farlo.
Abbiamo voluto dargli la possibilità di emergere, di farsi sentire, sperando che qualcuno possa interessarsi alla loro musica.
Danny's Wednesday
Non è sempre facile trovare band longeve, con componenti che suonano da anni e che si sono fatti carico di un'esperienza piuttosto alta. Al di là del fatto di aver partecipato a molti concerti o di aver registrato molti dischi, suonare per un lungo periodo di tempo dà sicuramente l'opportunità di vedere i mutamenti della scena musicale in cui si è immersi, facendosene un'impressione via via più costruita e cosciente.
I Danny's Wednesday, come scopriremo, hanno iniziato a suonare individualmente da tanti anni. Questo ci ha permesso di ottenere risposte coscienti, frutto di opinioni personali ma oltremodo interessanti. In quest'intervista conosceremo da vicino la band (attraverso gli occhi di Amanda, voce del gruppo) e i suoi pensieri in merito a questioni che chi è nella scena, come spettatore, musicista o produttore, non può ignorare.
P.A.Y.
Dopo aver intervistato i Vallanzaska la nostra "collaboratrice occasionale" Camilla torna alla carica con un'altra intervista. Questa volta si tratta dei P.A.Y., che con il loro popunkrocknroll tengono la scena con molta grinta da diversi anni, durante i quali (come vedrete anche nell'intervista) hanno avuto la possibiità di fare diverse collaborazioni.
Camilla riesce così a contattare Mr Grankio, cantante e chitarrista del gruppo. L'intervista è molto esauriente (sempre che riusciate a trovare il senso logico) ma per ulteriori dettagli Camilla vi consiglia di vistiare il loro sito www.ammore.it e di vendere i loro concerti!
Spleen Flipper
Milano, Torino, Roma, Bologna...città che schiudono una rosa di gruppi noti e più o meno capaci; chiunque potrebbe citare almeno un gruppo per ognuna di queste città. Ma in città più piccole e meno conosciute, in posti dove il "sole" non sempre fa luce sulla scena punk del luogo, cosa possiamo trovare? che gruppi ci sono? cosa pensano?
Ponendoci anche interrogativi come questi andiamo virtualmente a Crema, in provincia di Cremona, intervistando la band hardcore old school Spleen Flipper, da qualche mese uscita con il nuovo disco "Istinto Alla Sopravvivenza".
Vanilla Sky
L'abbiamo pubblicata un po' in ritardo questa intervista, è vero, ma il tempo scarseggia e il lavoro è molto. In ogni caso non mi sarei mai potuto esimere dal dovere di riportare su questo sito quella che, secondo me, è finora una delle più belle interviste che abbia mai condotto. Sincera, spontanea, immediata...
Pur parlando dei VSky l'intervista si centra sul Vinx, chitarrista e seconda voce. Vinx ed io abbiamo "scelto" come luogo di discussione la chat, abbattendo la freddezza delle interviste via mail. Metto tra virgolette la parola "scelto" perché in realtà l'intervista è nata senza preavviso. Avevo in mente da qualche giorno di fare un'intervista unicamente a Vinx e, non appena se n'è presentata l'occasione, gli ho proposto l'idea. Gli è piaciuta. Ed abbiamo incominciato subito...


