Straight Opposition
Hardcore new school da Pescara gli Straight Opposition cominciano a farsi sentire verso la fine del 2003. Si definiscono come gruppo militante e il nostro collaboratore, IlMarcio, ha voluto saperne di più su di loro.
Marcio: Presentazione del gruppo.
Straight Opposizion: Dunque, il gruppo è composto da Luca hc chitarra, Alessandro Gangsta basso, Ivan Core batteria, Ivan Straight voce. Abbiamo registrato un promo nell'ottobre 2004 a Roma, ai Temple of Noise. Ultimamente suoniamo abbastanza in giro.
M: Cosa ne pensate della scena pescarese o anche in generale abruzzese?
SO: La scena pescarese sta cambiando di brutto... ed era ora. Adesso i gruppi sono molto più uniti e si danno una mano. Vedo molta più maturità da parte della gente che suona. Ma per l'hardcore è diverso. I When Mind Reflects si sono sciolti, i DNA pure ed è un po' che non sento i Dissesto.
I tempi mitici dell'altra città, '95-'96, sono finiti. Allora qui a Pescara veniva a suonare gente tipo Slapshot, Ignite, 108, Right Direction, Unseen, Grooving Concern e altri bei nomi. Adesso è utto morto, tutto finito. In Abruzzo le cose vanno meglio. Abbiamo i Vibratacore a Giulianova e gli In The Distance a Pratola Peligna. Bella gente, bei gruppi. Pescara è invece molto più metal.
M: Voi vi definite hardcore new school. Per voi il messaggio è sempre fondamentale? I vostri testi di cosa parlano?
SO: Quando scrivo i testi mi ispiro alla gente disoccupata di Melfi, agli sfruttati dagli interinali, alla gente che deve soccombere alla regola di chi detiene i mezzi di produzione e quelli di potere. Allora istigo alla lotta, alla presa di posizione, a non perdere mai la fiducia in sé stessi e nelle proprie possibilità e capacità critiche. I testi sono altamente socio-politici, difficilmente fraintendibili, guardano alla realtà... e da Genova in poi non è stato più possibile chiudersi in una dimensione avulsa dal contesto in cui ci troviamo. Hardcore per me significa trattare di queste cose.
M: Quali sono le vostre influenze musicali?
SO: Dunque, per quanto riguarda le nostre influenze, si parte dall'hardcore new school, crossover, hip hop, hardcore old school, noise, grind, death metal e tanto tanto altro...
M: Raccontateci uno dei momenti più belli e uno dei più brutti.
SO: Beh! l'altra sera suonando al Total Hate Festival mi sono spaccato il labbro sulla paletta del basso di Gangsta... insomma non è stato il massimo. Tra i ricordi belli annovererei la data di Bari prima di Natale. E' stato un massacro ed il calore e l'energia dei ragazzi del luogo sono stati unici.
M: Qual è il vostro pensiero politico? appartenete a qualche schieramento?
SO: All'interno del gruppo c'è chi è interessato alla politica e chi meno. Per quello che ti posso dire io milito nella mozione di sinistra di Rifondazione. Studio da diversi anni autori come Marx, Horkheimer, Adorno, Sartre, Marcuse. Gran parte dei miei interessi sono nel marxismo, anche perché mi sono laureato in filosofia politica perciò... Anche Luca è ultra militante. Questo non vuol dire che all'interno del gruppo tutti devono pensarla allo stesso modo... Ci mancherebbe altro! In ogni caso un messaggio di rivolta e rifiuto dei meccanismi subdoli viene lanciato esplicitamente, e su questo siamo tutti d'accordo.
M: Ultimamente il metal core sta riscuotendo sempre più successo anche se a mia opinione c'è anche una forte componente superficiale e modaiola. Cosa ne pensate?
SO: Hai ragione. Il 2004 è stato l'anno del metalcore. Ma bisogna essere attenti: è difficile reputare i Caliban o Unearth metalcore. Spesso si giustappone un'etichetta da parte di labels che fiutano l'affare e ti spacciano qualsiasi cosa come hardcore. Tuttavia tra il 2003 e il 2004 sono usciti gruppi meravigliosi tipo Comeback Kid, Champion, No Turning Back, Terror e tanti altri: hardcore allo stato più o meno puro. Ma passerà anche questo momento, e così si tornerà ad una situazione di normalità. La cosa che invece m'infastidisce è che adesso si sentono tutti straight edge... questa sì che è una maniera superficiale di avvicinarsi all'hardcore. Sta succedendo un po' come quando i borghesotti viziatelli e sagnoni figli di papà che suonavano black e death metal si dichiaravano satanisti convinti!... Ma per favore!
M: Progetti futuri, saluti insulti & bestemmie.
SO: Progetti futuri: suonare sperando di poter fare un mini, un album, uno split, un secondo promo, basta che è! Saluto te e ti ringrazio vivamente, poi tutti gli amici e i gruppi che stanno manifestando affetto e stima in noi. Un grosso vaffanculo all'emergenza festival! Ai fasci esportatori di un pensiero assolutamente privo di qualsiasi senso, emozione, ragione e cultura... Fanculo a tutte le forme dispotiche: in primis chiesa e ciò che manda in pensione la ragione critica!
Stay hardcore!
Web: /
My Space: www.myspace.com/straightopposition



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