MAI o MEI?!
Prefazione di Piter: ciò che state per leggere è il primo esperimento di Gianluca Sgueo di condurre un'intervista doppia. Si tratta di un ottimo medoto di intervista fatta contemporaneamente a due soggetti, veloce, con domande brevi e risposte altrettanto brevi. L'esperimento s'è dimostrato ben riuscito e lo potrete constatare con i vostri occhi; sappiate inoltre che l'intervista è stata condotta via mail e che i due intervistati, al momento di rispondere alle domande, non conoscevano le risposte dell'altro. Prima dell'intervista vera e propria lasciamo però la parola a Gianluca per spiegare su cosa verterà.
A seguito delle polemiche montate durante le scorse settimane attorno al Meeting delle Etichette Indipendenti (prestigioso appuntamento, oramai annuale, che riunisce, o tenta di riunire, l'intero panorama discografico indipendente italiano), è nato un secondo polo dal centro sociale Capolinea, che tenterà di recuperare lo spirito realmente indipendente dell'autoproduzione, ribadendone l'assoluta estranietà rispetto a determinate logiche di profitto, proprie oramai, a dire di questo, del MEI. Si tratta di una sfida e, al tempo medesimo, di una precisa presa di posizione, che non ha mancato di dividere l'opinione degli interessati, lasciando i più sconcertati o, nel più fortunato dei casi, spiacevolmente indecisi tra l'una e l'altra posizione... tra questi, colui che scrive.
A rispondere alla raffica di domande sono da un lato Flavio "Pit", bassista/cantante delle Cose Perse nonché cofondatore e factotum di Radio Riot. Dall'altro Fulvio, altresì conosciuto come Devil, batterista degli FFD, redattore di Punkadeka (una tra le maggiori webzine italiane specializzate in musica punk-hardcore), nonché batterista degli -oramai sciolti- Los Activos. Il primo, a favore del MAI, al quale ha partecipato attivamente, l'altro a favore del MEI e factotum che si è occupato di alcuni suoi aspetti gestionali.
A loro la parola..
Gianluca: Nome?
Fulvio: Fulvio "Devil" Pinto.
Flavio: Flavio.
G: Età?
Ful: 36 vissuti...
Fla: 22.
G: Ruolo nella "scena"?
Ful: Mah!!! Cerco di fare del mio meglio con il poco tempo che ho a disposizione.
Fla: Bassista/cantante delle Cose Perse e co-fondatore di Radio Riot, dove mi occupo di news, recensioni, interviste, donne nude...
G: Sei per il MEI o per il MAI?
Ful: Sinceramente sono per tutte e due, ma quest'anno ho saputo prima del MEI che tra l'altro seguo dagli esordi.
Fla: Per il MAI.
G: Perché?
Ful: ...il MAI è venuto dopo ma non disdegno l'iniziativa poiché rispetto le idee di chi l'ha organizzato e ci crede.
Fla: Perché accessibile ad ogni realtà emergente/indipendente: gruppi, etichette, fanzine...
G: Il MEI, una definizione.
Ful: Una bella accozzaglia di fiduciosi operatori del settore musicale che espongono quello in cui credono.
Fla: Meeting delle Etichette Indipendenti.
G: Il MAI, una definizione.
Ful: Una bella accozzaglia di fiduciosi operatori del settore musicale che espongono quello in cui credono.
Fla: Meeting Autogestito Indipendente.
G: Perché un'etichetta indipendente dovrebbe promuoversi al MEI?
Ful: Semplicemente per uscire dal guscio e dare segnali di vita.
Fla: Per (provare a) fornire una conoscenza più ampia della propria attività, inserendosi in un settore più massificato con tutti i pro e contro che questo comporta.
G: Perché un'etichetta indipendente dovrebbe promuoversi al MAI?
Ful: Non per ripetermi ma credo che sia per lo stesso motivo...
Fla: Idem come sopra, ma con la differenza che il settore è più specifico e circoscritto.
G: Un'opinione su: ...Punkadeka.
Ful: Sarei TROPPO di parte...
Fla: Webzine attiva dal 2000 con interessi molto allargati; si dedica alla scena punk italiana ed internazionale, a mio parere dando troppa voce ai soliti nomi noti.
G: ...Radio Riot.
Ful: Conosco Radio Riot da quando è nata, Pit una volta mi scriveva davvero spesso poi... ;)
Fla: Webradio, webzine ed etichetta indipendente, attiva dal 2000, con interessi relativi al d.i.y.; dedicata alla scena punk internazionale e più specificatamente a quella italiana ed emergente.
G: ...Munnezza.it.
Ful: Stima e Fratellanza, chi si fa il culo non si condanna.
Fla: Webzine attiva dal 2000, probabilmente una sintesi eclettica tra Radio Riot e Punkadeka; decisamente la migliore webzine italiana in assoluto.
G: ..il premio Blue Arrow.
Ful: Amarezza, è una questione di principio e di rispetto, ci hanno copiato tutto e non vogliono ammetterlo ma Devil le fette di salame sugli okki non le ha più da tempo, ma mi è servito per conoscere meglio le persone... comunque apprezzo l'iniziativa ed ho anche votato.
Fla: Un tentativo di dare voce alla scena punk italiana all'interno della scena punk italiana stessa; se sarà stato un buon progetto lo sapremo nel prossimo futuro.
G: Quanti soldi girano intorno al MEI?
Ful: Vuoi sapere la verita? Dipende dai casi... ad esempio a NOI di Punkadeka alla fine non hanno fatto pagare nulla e ci hanno ringraziato di cuore per l'attiva collaborazione. Credo che i soldi che girano bastino solo pagare le strutture ed organizzare due giorni di Meeting, concerti e tutto ciò che gira intorno.
Fla: Non lo so, ma so che un'etichetta quale Radio Riot avrebbe dovuto pagare come minimo 180 euro ricevendo un tavolo di circa 2 metri più 4 sedie; l'ingresso si aggirava intorno agli 8 euro.
G: Intorno al MAI?
Ful: Non lo so ma credo che sia lo stesso, certo, in proporzione; non girano i soldi del MEI ma se si vuol organizzare le cose seriamente e dare alle band che suonano e a chi espone una certa dignità, un po' di soldi servono per fare ed organizzare.
Fla: Non so neanche questo, ma so che nessun'etichetta, fanzine o gruppo ha dovuto pagare qualcosa per un tavolo di circa 2 metri, le sedie necessarie, 3 pasti e un materasso per dormire.
G: Cos'è un'etichetta indipendente?
Ful: E' un'etichetta INDIPENDENTE che cerca di farsi spazio in mezzo all'oceano tempestato da pescecani voraci.
Fla: E' un'etichetta fuori dal business mirato principalmente a trarre un guadagno economico da ciò che produce; sostiene l'espressione dell'artista anziché lucrare con essa.
G: Esistono cose indipendenti?
Ful: CERTO che esistono, ne conosco una miriade.
Fla: Certamente.
G: Cos'è l'autoproduzione?
Ful: Un punto di partenza imprescindibile ed indispensabile.
Fla: Qualsiasi opera fatta senza il supporto di terzi, ma è un concetto molto opinabile.
G: Autoprodursi è una necessità o un valore?
Ful: Tutti e due, dipende dai casi ma certamente se è un valore è una gran bella cosa e più valorosa.
Fla: E' una scelta.
G: Il MAI è un meeting indipendente?
Ful: Perché no?
Fla: Indubbiamente sì.
G: Il MEI è un meeting indipendente?
Ful: Senza ombra di dubbio ma al pari del MAI, naturalmente facendo i dovuti rapporti.
Fla: Non credo lo sia in larga parte.
G: Cosa ne pensi dei: ...FFD?
Ful: Sarei di parte ;)) Mi diverto un casino e poi mi tengo attivo andando in giro e conoscere tanta gente... per me la cosa più bella.
Fla: Non li ho mai conosciuti; ho parlato con Devil via mail e mi sembra un caro ragazzo.
G: ...Threat Of Riot?
Ful: Devo leccare il culo? ;)))
Fla: Chi, il gruppo romano fondato da Gianluca Sgueo e Alex Caramellino, attivo dal'98, prima noto come Brigate Rozze, consacrato all'hc nel 2002 con il primo full lenght "Seasons", conosciuto in Italia e all'estero tramite concerti e collaborazioni internazionali? ..ma chi sono?! ;p
G: ...Derozer?
Ful: Degli AMICI sinceri. Forza Seby, tanti auguri ;)
Fla: Il loro contributo alla scena punk rock italiana è mastodontico; peccato che siano stati letteralmente clonati da dozzine di band successive.
G: ...Los Fastidios?
Ful: Prima o poi Enrico mi lincia... Animal Liberation.
Fla: Un gruppo Oi! con suoni meno grezzi e scontati del solito.
G: ...Kafka?
Ful: Li apprezzo davvero MOLTO e quando posso faccio sempre mettere le loro news su Punkadeka.
Fla: Ammiro e stimo profondamente la loro scelta di fare praticamente solo split per supportare la scena hardcore il più possibile.
G: ...Beerbong?
Ful: Sai che non li conosco bene? Non saprei dire.
Fla: Me ne hanno parlato come una grandissima band hardcore melodico, ma ascoltandoli non mi hanno detto un granché.
G: Il tuo gruppo italiano preferito?
Ful: Banda Bassotti… un po' per tutto e per la stima reciproca.
Fla: Frammenti.
G: Il tuo gruppo straniero preferito?
Ful: Briefs... Punk rock come quello che volevo fare con i Los Activos (R.I.P.).
Fla: Radiohead.
G: La Banda Bassotti al MEI, un commento.
Ful: GRANDIOSI… davvero GRANDIOSI ed anche i Persiana Jones e RAW POWER… come vedi TRE INDIPENDENTISSIMI.
Fla: Cosa c'è ancora da commentare?
G: Ligabue al MEI, un commento.
Ful: E chi lo ha visto? Eravamo nel nostro stand a mangiar torta alla maria e a bere havana insieme ai ragazzi della Gridalo Forte e a quelli che passavano a trovarci.
Fla: Ceeerte notti la macchiiina è calda, dove ti porta lo decide leiii..
G: Quanto chiedi di rimborso quando suoni con il tuo gruppo?
Ful: Gli FFD costano 800 euro dalla Blitz... poi...
Fla: Se suoniamo nella Capitale o dintorni non chiediamo niente; quando cominceremo a suonare fuori chiederemo il rimborso per le spese
G: Il più alto rimborso mai avuto?
Ful: Personalmente? Beh credo che sia stato quando ho suonato nel disco di Brichan, lavoro di studio quasi 1 milione per due giorni.
Fla: Non ce n'è mai stato bisogno, avendo suonato fin'ora solo dentro e intorno a Roma.
G: Il più basso?
Ful: ZERO allo Zarzekaje di Roma con i Los Activos, nemmeno da mangiare, solo una birra a testa… ma la lista è davvero lunga ed interminabile… e poi al Bainait di Montecchio Emilia oltre che non darci nulla ci hanno fatto anche pagare le consumazioni… RISPETTO ZERO state lontani da quel luogo.
Fla: Sei ostinato eh! ;)
G: Cos'è che ha spinto certe persone a distaccarsi dal MEI?
Ful: Mah!!!
Fla: La necessità di dare spazio e voce a chi, non cercando il profitto dalla propria espressione, non ha la possibilità (economica) di partecipare ad un simile evento, né l'intenzione di farlo.
G: Ha un futuro il MEI?
Ful: Credo di sì… se si continua a supportare.
Fla: Sicuramente.
G: Il MAI invece?
Ful: CERTO, questa realtà ha la sua valenza ed è pari a quella del MEI anche se chi è coinvolto non lo vorrà ammettere ma nella loro dimensione vivono gli stessi problemi ed hanno le stesse aspettative che sono, far crescere la scena qualunque essa sia nel caso del MEI, e una specifica nel caso del MAI.
Fla: Sicuramente.
G: Perché un gruppo dovrebbe scegliere un'etichetta indipendente?
Ful: Perché così si può dar vita ad un progetto che abbia una voce... ma non solo.
Fla: Per non fare compromessi con la propria espressione.
G: Che gruppo potrebbe partecipare al MEI?
Ful: TUTTI, davvero TUTTI.
Fla: Banda Bassotti e Ligabue.
G: Al MAI?
Ful: Ligabue NO.
Fla: Belli Cosi e Kalashnikov.
G: C'è posto per i buoni sentimenti nella "scena"?
Ful: Sono positivo in tal senso e non voglio pensarci… continuo per la mia strada.
Fla: Il posto c'è, bisogna solo continuare a riempirlo.
G: Cosa c'è dietro il MEI?
Ful: Tanta gente che si fa un culo a campana e lavora duramente.
Fla: Un parco?
G: E dietro il MAI?
Ful: Idem con patate perché altrimenti la frittata non viene ;))
Fla: Un centro sociale?
G: Cosa ne pensi dell'altro intervistato?
Ful: Lo stimo MOLTO ma mi fermo qui… preferisco i fatti alle leccate di culo ;)) mi piacerebbe conoscerlo di persona, volevamo passare dal CS a Faenza ma eravamo troppo distrutti, a sera, tornavamo a casa mia in quel di Reggio Emilia.
Fla: E' alto! Ahahah no, seriamente: non immagini quanto piacere mi faccia questo scambio di opinioni, idee e informazioni; non vedo l'ora di leggere le sue risposte.


