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Milano: piovono sgomberi
No, non stanno piovendo pesci dicolore azzurro striato di nero sul dorso e argenteo sul ventre; avete letto male; Milano è invasa da un brulichio di agenti che eseguono ordini di sgombero per il progetto di cui vi avevo già parlato.
Oggi tocca al laboratorio Bussola, uno spazio neo-occupato che si trova in via Malaga 6 (angolo via Bussola).
Il tutto è appena iniziato, il confronto con la digos è ancora in corso.
Chi ne ha la possibilità vada a dare supporto.
A Milano non si respira.
Recensioni #4: Montezuma, Un Quarto Morto/Mr. Murrungio, Sottopressione, Ale Baronciani
Ho sonno. Volevo fare uno strappo alla regola, non parlare solo di punk, e scrivere quanto faccia schifo "Questa notte mi ha aperto gli occhi" di Jonathan Coe (complimenti alla traduttrice per essersi messa d'impegno a renderlo peggio di quel che è; e alla Feltrinelli per averla lasciata fare). Solo che fa così schifo che non vale neanche la pena scrivere quanto faccia schifo. A parte il titolo italiano (citazione che conoscerete), ovviamente. Quello originale è "I nani del male". I nani del male, Cristo santo...
Quindi non posso non iniziare con i Montezuma, che non fanno dormire, sia chiaro, ma questa loro autoproduzione è la cosa più calma con cui cominciare. Perché sono lievi e intensi e melodici. Molto melodici. Da pomeriggi caldi passati in macchina sulla tangenziale, in silenzio, tu e lei, o tu e il tuo migliore amico o la tua migliore amica.
Vediamo. Loro dicono "graffianti riff post rock, linee di basso eclettiche e distorte e una batteria quasi progressive, insieme a un tocco di indie, grunge e post HC". Io disco che non c'è la voce, ma lì dove c'è si dà da fare per non rovinare il tutto, stentando quando deve farsi malinconica (lascia perdere: meglio gli urli).
Alla lunga un po' troppo indie e un po' poco HC: invertire i poli, secondo il mio parere e i miei gusti, avrebbe giovato al tutto. Ma via: promossi.
Ora dovrei cambiare disco e mettere su lo split tra Un Quarto Morto e Mr. Murrungio (Big Sprite, Last Exit Trash, Lost Cause, Respira, Piccole Speranze, Equal Rights, Copsa, Psycho Babi, Outcry, Enduring Freedom, Punk4Free, Utero Selvaggio, Plan Bean, Harsh Sound Company, Sonos Afda, MCC Distro, Antani), ma non ci penso nemmeno. A parte che ce l'ho più che ben presente, ma poi i Montezuma mi stanno dando così tanta pace (e Dio sa che di pace ne ho proprio bisogno, ora).
E' strano, perché a me il genere degli 1/4 non m'ha mai entusiasmato, e invece loro m'esaltano. Caciara veloce che mira solo a colpire alla nuca; è il gruppo d'amici che suona in camera da letto durante il festino alcolico organizzato in casa, e visto che meglio di così non potrei descriverli non lo faccio.
L'HC dei Mr. invece è di quello dalla voce grossa e i continui cori da stadio, che puzza di csoa lontano un miglio. Tanto canonico quanto curioso per via di due o tre idee buttate lì - tipo stacchi o riff che, in quella canonicità, non t'aspetteresti. Secondo me il prossimo lavoro sarà ancora meglio. Questo intanto è più che godibile.
Sottopressione - "1993-2000: A pieno carico". Che vi devo dire? Sto studiando Psicosomatica, sono indietro, ma ho appena mollato il libro per scrivere 'ste due righe, ché mi sento in colpa per non aver ancora recensito un tot di dischi in attesa.
E' la discografia in 2 CD dei Sottopressione; quelli che gli Agnostic Front hanno definito "the best in fuckin' italian HC". 35 tracce. 12 euro su BOL (o IBS, non ricordo). Con tanto di testi, foto, locandine e biografia.
Che altro c'è da aggiungere?
Alessandro Baronciani - "Una storia a fumetti".
Lo scorso novembre vado al Lucca Comix, trovo lo stand della Black Velvet e prendo "Quando tutto diventò blu" di Alessandro. Lo pago e lo lascio lì, perché Ale non c'è e io voglio farmi fare un disegno autografato da lui. Dico al tipo dello stand di scrivere, accanto al mio nome (per ritirare il volume), "cose perse", così Ale capirà chi sono e finalmente, dopo cinque anni dalla prima mail, potremo conoscerci di persona.
E' l'ultimo giorno, e io me ne vado senza passare a ritirare il fumetto. Un po' disperato contatto Ale il giorno dopo su Myspace. Lui mi rassicura dicendo di contattare la casa editrice, che mi manderà il fumetto; è dispiaciuto che non ci siamo incontrati, ma ci facciamo una risata virtuale (una cosa così ;) seguita da tante a e h).
Il fumetto mi arriva qualche settimana dopo. Lo ripongo tra le cose da leggere, perché sono pieno di libri e fumetti in quel periodo. Per due o tre settimane lo incrocio spesso con lo sguardo. E' lì, vorrei leggerlo, solo che ho tante di quelle letture arretrate che...
Poi, un pomeriggio, sono seduto sul mio nuovo letto, quello grande, dell'Ikea. Mi sto infilando un calzino, credo, e alzando lo sguardo vedo il fumetto. C'è silenzio. Meccanicamente allungo la mano, lo prendo e inizio a leggerlo. A metà finisco sdraiato sul letto e continuo. Lo finisco la sera, prima di andare a dormire.
Il giorno dopo è lì, sull'altro comodino. Lo prendo un attimo e lo sfoglio, e solo allora vedo il disegno nella primissima pagina, fatto a mano da Alessandro e con un baloon con su scritto "Ciao Flavio, questo libro è tuo!!", e mi emoziono tantissimo.
Ecco, questa è la mia storia a fumetti con Ale. La sua è un volumetto che dovreste chiedere a www.blackvelveteditrice.com, perché è davvero bello. Davvero.
I Succo Marcio si sciologono, è ora di sbrinare il frigo

Photo by Monotremo
Due giorni fa, il 10 marzo 2009, i Succo Marcio si sono sciolti.
Secondo il mio parere non è poi così un male. Ci sono cose che è giusto raggiungano una naturale fine, senza protrarsi tristemente in eterno, della serie "meglio una morire subito che soffrire per anni", oddio...con questa non voglio innescare una discussione sul diritto alla vita eh!
Dieci anni fa li ascoltavo anche io, ma sono appunto passati 10 anni. Un gruppo di adolescenti suonava un pop-punk con tematiche per adolescenti per essere ascoltato da adolescenti.
Continuare a farlo a 30 anni è un po' come andare a guardare le ragazzine fuori dalle scuole, sarà che la mente rimane sempre giovane, ma c'è qualcosa di sbagliato.
Poi gli (le?) adolescenti di oggi sono tutte "emo" nel senso più distorto del termine, l'era del pop-punk (o power-pop se preferite) è finita, o perlomeno non è quello che ora la gente vuole ascoltare. In futuro chissà.
Per l'occasione hanno rilasciato l'ultima canzone incisa Arianna in quelle pagine, pezzo se non ricordo male vecchio di due anni quando all'ora cercavano una protagonista per il video, se un pezzo nuovo esce due anni dopo è un ulteriore segnale che è l'ora di smettere.
Ogni tanto tocca sbrinare il frigo e buttare via i succhi ormai troppo vecchi.
Giusto per precisare non è un post critico nei confronti dei Succo Marcio, li ho ascoltati ed apprezzati ai tempi, forse queste righe sono più uno sfogo per dire che anche io sono invecchiato.
Saluti
BES
Niente di nuovo nella Scena #5
Ma in definitiva il punk a che serve? E possibilmente non vorrei risposte in parole.
...dicevamo?
- non avete visto i Belli Cosi al csa Murazzi (TO) la scorsa estate? Mi spiace tanto per voi. Però potete rimediare andando questo sabato a El Paso (sempre TO) dove, durante una bella serata, verrà presentato il DVD del suddetto concerto. Bella lì, no? Bella lì, sì!
- i To Kill usciranno a breve con un mCD dal bel titolo ("Maelström") e dai begli intenti. L'intero ricavato della vendita andrà alla Sea Shepherd Conservation Society, che dal '77 difendono gli oceani della terra. Il disco, che esce a breve e che anticipa il prossimo full length (fuori in autunno), conterrà due inediti e una riregistrazione di 1001 Days, nonché uno spoken word di Greg Bennick (cantante di Trial e Between Earth and Sky, con la partecipazione di Christian Di Vito), che partecipa anche in uno dei brani.
- conoscete i veneziani As The Sun? Io no, ma sullo space della Hot Steel Records, con cui sono usciti, c'è un brano in streaming
- e i Nabat li conoscete? Ahh, questi li consocete eh? Beh, allora saprete pure che un mese fa è uscito il secondo CD archivio per Anfibio Records. Non lo sapevate? Meno male che ci siamo noi...
- e conoscerete anche i Cervelli Stanki, che per festeggiare i 15 anni di attività hanno sganciato un disco con 15 canzoni: 3 inediti, 1 cover di Frana degli Erode, 11 pezzi riarrangiati e incisi con l'attuale formazione. 5 euri: compratelo, cazzo!
Distro 2: la vendetta
Ma guarda che antipatico Lele, bassista dei Red Blood Hands: io ieri mi scapicollo a metter su i nuovi dischi in distro (vedi sotto) e lui oggi mi fa arrivare le 10 copie di "Per sempre... e poi ancora", ultima fatica dei RBH che mi prometteva da almeno un mese. Pensa te...
Scherzo nè, che Lele è un gran bravissimo ragazzo e questo CD spacca i culi, come già ho detto altrove. Buon per noi, ma soprattutto buon per voi: non fatevelo scappare che è un Signor disco.

Distro
Non ci posso credere! Voi ci credete? Io no. Eppure... Aspettate un attimo: controllo. Eh sì, cazzo, è proprio vero: ho aggiornato la pagina della distro!
Che uno dice "Sì sì, domani lo faccio" e poi, porca miseria, domani non arriva mai. Ehh, questo domani... come dicevano i Subsonica (ma anche no, per favore). Come dite? Adesso dovrei fare qualche recensione?
Vedete di non rompere il cazzo eh, voi e 'ste recensioni.
Un Quarto Morto split Mr. Murrungio, Boys On Dolls, Campania Family vol. 1, Army Of Angry Youth, Evolution So Far, Plakkaggio HC, Lost After Death and much more!
Cosa volete di più dalla vita? Un Lucano?

manifestazione nazionale - salvaguardiamo gli spazi sociali
Lo vediamo tutti i giorni,
respiriamo questa presenza che ci inquina la vita
ci inquieta l'anima e ci ruba gli spazi.
Piano piano vediamo sparire luoghi, odori, gruppi, spazi, proposte, sfumature.
Piano piano il nostro mondo si avvicina a qualcosa che non vogliamo e non abbiamo scelto.
Per salvaguardarci, per mettere le mani avanti e dire che no, non ci sta bene, sabato 28 febbraio a Milano si terrà una manifestazione nazionale contro le logiche securitarie, per l'autogestione e gli spazi sociali.

Festival: 3 giorni DIY (19 20 21 febbraio)
Lo so, il preavviso è poco, e mi scuso.
Se siete già lì: bella per voi.
Se leggete ora: siete ancora in tempo!
Fine delle chiacchiere ed ecco il riassunto:

conchetta c'è
forse avrete già ricevuto un sms sul cellulare, un'email, una telefonata.
magari qualcuno era lì ieri sera.
magari qualcuno non lo sa ancora:
il conchetta è stato rioccupato; ditelo ai vostri amici.
Perle ai porci
"Hanno preso il punk, l'hanno svilito, l'hanno ridicolizzato e impoverito, sicuri che fosse la strada migliore per il successo. Poi, quando hanno visto che in Italia è Giusy Ferreri a vincere cinque dischi di platino in sei mesi, si sono sfacciatamente dichiarati 'di nicchia'".
anonimo


