blog di Juny
PHP the last show - proiezione dvd
Attenzione.
Vi sto offrendo l'alternativa a una domenica vuota e dal vago sapore invernale.
Vi sto dando l'opportunità di impiegare il vostro tempo e investirlo in HC e benessere.
Vi avverto: questa domenica (22 Novembre 2009) avete l'occasione di vedere in anteprima il DVD dell'ultimo concerto dei piacca, in uscita a dicembre per Deny Everyting e DIY Conspiracy.
A partire dalle 15.00, proiezione del dvd contenente live e interviste di:
PHP
Daphne
RFT
Minnie’s
Grizzly Motor Oil
Audrey
Out of Reach
Happy Noise
Ouzo
Something Burns
qui il trailer.
saluti.
Minnie's: ascolta il cd
Vi aveva avvisati Piter e avevate ascoltato l'assaggio del nuovo disco dal loro myspace, ora "L'esercizio delle distanze" potete ascoltarlo tutto online.
come?
cliccate qui.
enjoy.
Milano: piovono sgomberi
No, non stanno piovendo pesci dicolore azzurro striato di nero sul dorso e argenteo sul ventre; avete letto male; Milano è invasa da un brulichio di agenti che eseguono ordini di sgombero per il progetto di cui vi avevo già parlato.
Oggi tocca al laboratorio Bussola, uno spazio neo-occupato che si trova in via Malaga 6 (angolo via Bussola).
Il tutto è appena iniziato, il confronto con la digos è ancora in corso.
Chi ne ha la possibilità vada a dare supporto.
A Milano non si respira.
manifestazione nazionale - salvaguardiamo gli spazi sociali
Lo vediamo tutti i giorni,
respiriamo questa presenza che ci inquina la vita
ci inquieta l'anima e ci ruba gli spazi.
Piano piano vediamo sparire luoghi, odori, gruppi, spazi, proposte, sfumature.
Piano piano il nostro mondo si avvicina a qualcosa che non vogliamo e non abbiamo scelto.
Per salvaguardarci, per mettere le mani avanti e dire che no, non ci sta bene, sabato 28 febbraio a Milano si terrà una manifestazione nazionale contro le logiche securitarie, per l'autogestione e gli spazi sociali.

Festival: 3 giorni DIY (19 20 21 febbraio)
Lo so, il preavviso è poco, e mi scuso.
Se siete già lì: bella per voi.
Se leggete ora: siete ancora in tempo!
Fine delle chiacchiere ed ecco il riassunto:

conchetta c'è
forse avrete già ricevuto un sms sul cellulare, un'email, una telefonata.
magari qualcuno era lì ieri sera.
magari qualcuno non lo sa ancora:
il conchetta è stato rioccupato; ditelo ai vostri amici.
Conchetta e Pergola
Eravate tanti oggi, tantissimi.
Diecimila, dicono gli organizzatori.
Di certo migliaia, dico io.
Vi ho visti sfilare, compatti e arrabbiati, lungo le vie del centro. Non ho potuto unirmi per cause di forza maggiore, ma sono stata con voi.
Incredibile come il passaparola, grazie anche al supporto dei nuovi mezzi di comunicazione, possa avere un effetto così prorompente; forse la tecnologia non ci sta appiattendo del tutto l'encefalo.
L'importante, in questi casi, è parlare: attraverso un blog personale, con un sms, una mail, intervenendo sui forum o lasciando un biglietto a casa di amici.
Sollevare una questione, discuterne, la salva dall'oblio e dall'indifferenza. Esiste perché qualcuno ne parla.
In questi giorni siamo in molti a parlare e saremo tanti, spero, anche quando l'aria si sarà fatta più calma.
Vedere un tale coinvolgimento generale mi lascia un po' di speranza: forse qualcosa rimarrà.
Quando assisti alla chiusura di spazi importanti come il Conchetta che, come birilli, crollano uno dopo l'altro per mano di chi ha il potere di decidere delle vite altrui, i sentimenti che si accavallano sono: rabbia, frustrazione, e odio, misti a un senso di impotenza.
Eppure ho visto gente di ogni sesso ed età tenere comizi, distribuire volantini e adoperarsi in ogni modo per dare il proprio contributo.
Ieri sera in piazza XXIV Maggio, discutevo con il mio capo (una decina d'anni più grande di me) di come sarà dura senza questi luoghi, importanti centri culturali e di aggregazione sociale, fondamentali per l'arricchimento personale.
Ci chiedevamo come faremo un domani a descrivere tutto questo a chi non l'ha conosciuto.
Oggi mi aizzavo contro una collega (mia coetanea) felice della chiusura dei centri sociali, luoghi che detesta ma di cui non sa nulla e in cui non è mai entrata.
Domani chissà.
Magari rinascerà tutto questo, perché le coscienze sembrano scosse e - finalmente - smosse.
Magari riusciremo a ritagliarci il nostro spazio, e le persone che usano le mani e non i soldi avranno il loro posto. Il nostro posto.
Non so come sarà. Oggi sembra dura, impossibile, ma dobbiamo fare qualcosa e non arrenderci, e la parola è il primo passo verso l'azione.
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Detto questo, stasera al centro sociale Pergola ci sarà l'ultima serata prima dello sgombero.
7 ore di musica, non importa cosa, l'importante è essere presenti.
inoltre:
stasera continua il presidio in Piazza XXIV Maggio.
Dalle 22.00 teatro con: Walter Leonardi, Gianluca De Angelis, Flavio Pirini, Gianmarco Pozzoli.
Cox 18: concerto e corteo
Ancora io, ancora Conchetta.
Breve aggiornamento sullo stato delle proteste contro lo sgombero del Cox18.
Questa sera, alle ore 21.30, concerto in piazza XXIV Maggio. Suoneranno, presumibilmente (voci dicono che.): Ministri, Anemic Cinema, Painè, Esa.
L'importante è esserci e far sentire la nostra presenza.

Domani, invece, sempre da piazza XXIV Maggio partirà un corteo di protesta contro lo sgombero del centro sociale.
sul sito del centro sociale le notizie meno stringate.
per chi c'è, ci vediamo stasera.
Cox 18: petizione contro lo sgombero
Sempre io, sempre sullo sgombero del centro sociale milanese Conchetta.
Vi segnalo la petizione online promossa da Marco Philopat che potete leggere e sottoscrivere a questo indirizzo: http://www.petitiononline.com/cox18/petition.html.
Vi ricordo inoltre la manifestazione davanti a Palazzo Marino oggi alle 15.30: diffondete e andate a far sentire la nostra voce.
un abbraccio
Milano affonda
Ho 26 anni e da 26 vivo a Milano.
Milano è una città difficile, eppure la mia identità la devo anche a lei.
Grazie a Milano ho conosciuto realtà e persone con cui forse non sarei mai entrata in contatto se avessi abitato altrove.
Se non fosse per Milano e per le opportunità di cui ho saputo approfittare in questi anni non ascolterei un certo tipo di musica, non avrei certi valori, non sarei io.
Tra i fattori che hanno plasmato maggiormente la mia identità c'è stato il mondo dei centri sociali.
Questa mattina un sms di Andre Yops (Thrash Brigade) mi comunica lo sgombero del Conchetta (COX 18). Presto toccherà alla Pergola.
Mi informo, non ci credo.
Ogni pagina consultata su internet è uno schiaffo, un pizzicotto che mi riporta alla triste realtà: il Cox non c'è più, e presto sarà il turno del centro sociale del quartiere Isola.
Tutto fa parte di un progetto più grande: Milano va ripulita, le "zone franche" devono essere eliminate.
Lo dice De Corato, se ne discute in Parlamento, e nell'indifferente quotidianità milanese noi diciamo addio a un altro frammento importante.
Milano si sgretola e affonda nella banalità.
Si appiattiscono le differenze culturali, si reprimono le voci che vogliono emergere per dare colore a una metropoli sempre più grigia.
Milano si impoverisce sempre di più, ma siamo in pochi a saperlo.
Perché ormai sembra esserci soltanto spazio per i sorrisi di circostanza, per il profitto, gli occhiali da sole, i suv e l'expo.
Tutto sprofonda in una patinatura che soffoca: ci stanno togliendo l'aria, ci stanno limitando lo spazio.
È davvero questo il futuro che ci attende?
buonanotte.
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Domani 22 gennaio, alle ore 15.30, un corteo protesterà davanti a Palazzo Marino contro lo sgombero del Conchetta e di quelli in programma.
Chiunque possa recarsi per far sentire la nostra voce vada e diffonda la notizia.
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Alcuni link per avere altre informazioni:


