Distro
Ohh, ecco che ho un po' di tempo da condividere con voi. Non immaginate cosa voglia dire avere una distro finché non ve ne fate una. Mettere su dischi nuovi, fare girare le coproduzioni... La soddisfazione è tanta eh, così come il piacere di sentire cosa gira in Italia (e all'estero) in questo momento; o magari cosa girava qualche tempo fa, perché no. Però il sudore non è poco. "Starne fuori è più facile che starci dentro", come diceva qualcuno. E visto che ci stiamo dentro, pisciamoci nei pantaloni dalla gioia di avere i seguenti dischi:
Silver Cox - "Holiday In Auschwitz": che se vi piace il punk '77 questi vi faranno morire e se non vi piace è il disco buono per rimediare.
A Testa Bassa - s/t: li avevo recensiti qui e chi se ne ricorda capirà perché sono felice di averli finalmente in distro.
Ludd - "E' tempo di partire": uno dei dischi dalla gestazione più lunga, nonché una botta hardcorica nelle costole; dolore alla Tear Me Down, per capirci.
AAVV - "IndieBox vol. 1": io non sono un fan delle compilation, ma averne una in doppio CD da mettere a solo 5 euro non mi spiace.
Argetti - "In My Shoes" e "Flags Of Karma": eh sì, abbiamo fatto ambo accaparrandoci tutti e due i dischi degli Argetti; buon per voi!
Il tutto, come sempre, lo trovate qui.



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