Grand Theft Auto: Roma a mano armata
I GTA da Roma rappresentano quell'hardcore violento, grezzo, greve, senza nessuna pretesa se non suonare (bene), attaccare e far sudare sotto il palco. Hanno ricevuto un ottimo consenso con "Sarà una risata che vi seppellirà" e... non credo che si possa fare un'introduzione per gruppi del genere. Parlano da sé per sé quanto basta.
Piter: Vorrei togliermi subito una curiosità: l'origine del vostro nome. La citazione a Grand Theft Auto è scontata, ma immagino che ci sia altro...
Gianpiero: Prima di tutto i saluti! Grand Theft Auto... beh, la società dei nostri sogni. Ho sempre sognato di vivere in uno Stato così confusionale, dove l'unica legge in vigore è: "occhio per occhio"! Anche se poi, pensandoci bene, l'unica differenza dalla nostra stronza società è che non puoi uccidere cosi tanti poliziotti! Ahahah! Diciamo che dell'altro c'è. Il nome è stato scelto perché, fondamentalmente, quello che viviamo quotidianamente non è nient'altro che una grande truffa; non trovi? E se ti capita di leggere il testo della canzone ti spiegherà a grandi linee che tutto nasce e tutto muore, così come i nostri boss salgono al potere e automaticamente decadono, lasciandosi alle spalle tutti poveri stronzi figli di questa grande truffa... over again!
P: Ho letto il testo - a proposito, chi li scrive? uno solo di voi o vengono visti dal gruppo intero? -, che si rifà a temi molto usati nell'hardcore italiano di incitamento alla "lotta" e di critica a chi abbandona. A chi vorreste far arrivare queste parole?
G: Sarebbe interessante riuscire a far cadere questi porci bigotti dai loro troni semplicemente con un accordo di chitarra o con una rullata di batteria, ma in questa realtà credo sia alquanto improbabile. Dal nostro canto, con la musica cerchiamo di toccare la coscienza del pubblico - e non solo - per arrivare a far capire a tutti coloro che impazziscono cercando di decidere a chi dare il loro voto, che forse, se tutti in massa smettessimo, allora sì che saran cazzi loro...
Personalmente non ci sentiamo rappresentati da nessuno. Sono anni che vediamo salire e rotolarsi sul trono entità che non appartengono al nostro mondo, fottuti politici che hanno reso il nostro paese invivibile e le nostre tasche sempre più vuote. Siamo i primi al mondo su tutto ciò che è negativo e gli ultimi su tutto ciò che è positivo.
Ecco perchè la nostra musica e la musica di tutte le band che ci affiancano ha il compito di decapitare questa infame società.
P: Quindi punk come impostazione di pensiero, prima ancora che come genere musicale?
G: Ovviamente!!! Quasi tutta la maggioranza dei GTA ha iniziato la carriera con una cresta in testa! "Stay punk, stay GTA!"
P: Mi incuriosisce il fatto che abbiate scelto l'inglese per cantare. Proponendovi di comunicare certi messaggi non sarebbe stato meglio usare l'italiano? Sareste stati più espliciti, diretti e immediati.
G: Sicuramente per l'Italia, ma abbiamo intenzione di far arrivare i nostri messaggi anche al di là delle Alpi, per far sapere a tutti che i cugini italiani sono presenti e incazzati come pochi.
P: Che gruppi consigliereste di ascoltare a qualcuno che vuole capire meglio i GTA? E film o letture che in qualche modo pensate vi rappresentino, ce ne sono?
G: Non vorrei iniziare ad elencare come al solito i mille gruppi che ascoltiamo, ma per capirci meglio le nostre radici sono saldamente attaccate su tutto l'emisfero punk/metalcore. Le basi? Ovviamente The Clash!
Non credo che ci siamo film che possano rappresentarci, ma sicuramente posso indicarvi un bellissimo libro, da cui sarebbe interessante prendere spunto per affrontare questa infame società: "In ogni caso nessun rimorso", di Pino Cacucci.
P: E gruppi italiani di oggi che ritenete veramente validi e da tenere sott'occhio, ce ne sono?
G: A parte i gloriosi Grand Theft Age non credevo ci fossero altri gruppi tra i coglioni. Dai scherzo. Ci sono diversi gruppi da tenere sott'occhio, ma non voglio fare torto a nessuno quindi mi limito a dire che ogni nota ribelle è buona musica ed è degna di essere presa in considerazione.
P: Quali progetti avete in cantiere per l'immediato futuro, con il gruppo?
G: Prima di tutto s'annamo a fa' 'na bella vacanza! Dopodiché stiamo entrando in contatto con un nuovo chitarrista (Stefino) dato che Emanuele ha deciso di lasciare la band. Ma la stagione la finiamo con lui e per finirla abbiamo in mente di registrare le nostre ultime due creazioni, prettamente in italiano.
Stiamo pensando di fare uno split con i Pinta Facile, ma è ancora tutto in cantiere. In contemporanea ci è stato proposto di incidere una cover dei Cock Sparrer per un CD tributo a questo magnifico gruppo, con la partecipazione di gruppi italiani, tedeschi, spagnoli e americani.
Per il resto rimandiamo il tutto a settembre. Inizieremo a lavorare su degli accenni di canzoni per cercare di far uscire al più presto il nostro 2° CD.
P: Bene! Le novità sembrano essere pareccihe: uno split, canzoni in italiano, un nuovo disco e una CD tributo. Non posso che augurarvi in bocca al lupo e... se c'è altro che vuoi aggiungere, questo è il momento!
G: Grazie a voi per l'intervista e crepi il lupo!
Visitate il sito dei GTA:
www.grandtheftage.it



Invia nuovo commento