Punk & Skate

Lo skateboard e il punk(inteso come genere musicale, stile di vita e attitudine) sono legati da profonde radici. Esiste una relazione tra le due cose, che solo apparentemente possono sembrare totalmente slegate; e anche se è difficile da individuare e da spiegare, esso esiste da decenni.
Agli inizi degli anni Ottanta, soprattutto nello stato americano della California durante la presidenza del repubblicano Ronald Reagan (molto contestato dai punk californiani dell'epoca), i giovani che frequentavano i pochi skate park (parchi specifici per lo sport dello skateboard) allora esistenti, o che giravano in lungo e in largo le città dello stato con la tavola sotto i piedi seminando scompiglio e sconvolgendo la tranquillità e la quiete di quel paese, iniziarono ad associare al loro skateare una musica che potesse fargli da colonna sonora: qualcosa di veloce, di potente, pericoloso, spericolato. E trovarono tutto questo nel punk e nell'hardcore. Così molti ragazzi uscendo dagli skate park entravano in una sala prove, dando vita a delle band, alcune delle quali divennero molto famose. Costruirono una scena notevolmente prospera e vitale, dove lo skate-punk era uno stile di vita, oltre che un genere musicale. Un esempio concreto tutt'ora vivo e attivo di questo fenomeno è Mike Muir, skater professionista dell'epoca, e dal 1981 leader e vocalist dell'hardcore band californiana Suicidal Tendencies, band tutt'ora attiva e musicalmente valida, la quale ha regalato al mondo dello skate punk, oltre a molti album, un pezzo storico, cioè Possessed To Skate, contenuto nel secondo album "Join The Army". In più, il grande Cyco Myco (soprannome di Mike Muir) fondò insieme a suo fratello, anch'egli professionista dello skate, una celebre marca di accessori da skateboard, la DogTown, che si impegnava, e tutt'ora lo fa, nel lasciare la gestione di questo sport nelle mani di chi lo pratica, sottraendola a grandi produttori che in realtà di skateboard non se ne intendono. Altro grande protagonista di questo mondo è Duane Peters, per diversi anni skater professionista, famoso per le sue diverse fratture, per la sua spericolatezza e per il suo rapporto di grande "amicizia" con la polizia. Attualmente è la voce degli U.S. Bombs, punk rock band che sta vivendo un momento molto favorevole e riscontrando molto successo. Duane donò al mondo dello skate molte evoluzioni e tricks di sua invenzione. Uno dei più famosi è il "loop of life", un giro di 360° dentro un tubo in posizione verticale! Tra le altre cose, grazie ai suoi trick, fece nascere la concezione di skateboard in verticale, che in quegli anni non esisteva. Naturalmente partecipò e vinse molte gare. Dopo questi due grandi nomi potrei scrivere pagine e pagine elencando band hardcore e punk dell'epoca che hanno avuto relazioni con la tavola e le quattro rotelle, ma per ovvi motivi di spazio vi darò solo qualche esempio, citando le celebri: Agnostic Front, Dead Kennedys, J.F.A., Necros, Black Flag, gli straight edger new yorkesi Minor Threat, Dr. Known, Boneless Ones,...in pratica moltissimi gruppi della scena californiana, anche se la cultura si espanse in quasi tutto il mondo. Ai giorni nostri sono nati tanti altri gruppi che associano al punk lo sport dello skateboard, e la maggior parte vengono dalla California. E' anche vero che forse qualcosa, che possiamo identificare come lo stile di vita o dei precisi ideali, è cambiato o scomparso, facendo così associare allo skate-punk il sinonimo di commerciale, melodico, insulso, e vari altri aggettivi dispregiativi, che in parte sono troppo superficiali o sbagliati, ma in parte anche giusti. Basti pensare a certi gruppi pop-punk, o a quello che viene definito "MTv punk", che comprendono gruppi quali Blink 182, Sum 41, Green Day, Good Charlotte, Avril Lavigne, che spesso mostrano scene di skateboard nei loro videoclip, ma che di punk, oltre alla parola "punk" nell'etichetta e nella capigliatura, hanno ben poco. Fortunatamente di gruppi che in parte maggiore incorporano ancora le caratteristiche dello skate punk degli anni Ottanta ce ne sono molti. Come i Pennywise, sempre californiani, promotori di un hardcore melodico che deve molto ai gruppi skate-punk dei primi anni '80, i quali si fanno spesso associare a questo sport e ad altri come il surf; esistono infatti molte tavole che hanno come grafica (cioè il disegno sottostante lo skateboard) copertine di alcuni loro album, nonché il loro simbolo.
Altro famoso gruppo, questa volta non solo skate-punk per il genere ma anche perché composto in parte da skater, sono i NoFx: alcuni componenti si sono fatti spesso ritrarre durante evoluzioni su qualche rampa o in qualche piscina. Continuando con gli esempi inerenti la connessione che c'è tra punk e skate, cito è la serie di videogiochi dedicati a Tony Hawks, uno dei più grandi, famosi e abili skater del mondo, che racchiude una colonna sonora composta quasi interamente gruppi punk e hardcore tra cui Suicidal Tendencies, Bad Religion, Gold Finger, Dead Kennedys e tanti altri.
E come non citare, parlando di questo argomento, il famoso Warped Tour, tour sponsorizzato e organizzato dalla marca americana dedita alla produzione di materiale da skateboard Vans, una tra le più celebri al mondo. Gli show comprendono soltanto gruppi punk, hardcore, ska-core e affini, anche se negli ultimi anni la qualità dei gruppi che partecipano tour è molto calata.
Un altro esempio da segnalare, è l'esistenza di molte riviste sportive specializzate in skateboard, che nei loro numeri non fanno mai mancare una sezione dedicata alla musica, ovviamente inerente la musica punk e affini. E non possono neanche non esserci degli articoli dove si parla delle connessioni tra punk e skate! La rivista per eccellenza sullo skateboard è Trasher, che ha vantato anche parecchi articoli firmati Ian McKaye dei Minor Threat. Un'altra famosa rivista è Freestyle, che in ogni suo numero include una sezione dedicata a recensioni di dischi punk. In Italia lo skate-punk non è molto popolare. Anche se negli ultimi anni il numero di skater professionisti e di skatepark italiani è aumentato, questa resta sempre una cerchia ristretta, malgrado la scena punk e hardcore sia molto popolata. Nonostante ciò, anche parlando del nostro bel paese si può dire qualcosina su questo mondo. Ricordiamo infatti una mitica band hardcore nata negli anni Ottanta e tuttora attiva: trattasi dei Raw Power, i quali hanno stretto un contratto, anche se puramente commerciale, con la marca di abbigliamento e di accessori da skateboard americana Broke. Oppure gli Shandon, che nel videoclip della canzone "Evoluzione" (tratta dall'album "Not So Happy To Be Sad"), fanno comparire un famoso skater italiano durante alcune sue evoluzioni.
Potremmo allora dire che skateboard, punk e hardcore "sono come culo e camicia" da tanto tempo, e continuano ad esserlo tuttora! Hanno convissuto molteplici esperienze e ne vivranno ancora, per cui, come dicevano i Suicidal Tendencies, LET'S SKATE!!!!!! Gomma

Libri consigliati:
"Dysfunctional", di Garry Davis (Paperback)
"The Concrete Wave", di Michael Brooke (Paperback)

Riviste consigliate:
"Freestyler", Life Edizioni
"Trasher", High Speed Production