Bandiere di pace

25.11.2003
h. 9:13

In viaggio per Milano...
Da quasi un anno e mezzo ho iniziato a prendere più o meno periodicamente il treno per lunghi viaggi verso Milano. Lunghi nelle 6-7 ore impiegate dall'unico Espresso che può portarmi a destinazione, ma lunghi anche nei 630 chilometri costruiti da paesaggi meravigliosi, colorati della tiepida luce mattutina.
All'inizio del 2003 cominciai a notare delle piccole macchie multicolori, che via via nel tempo proliferarono vistosamente. Bandiere. Bandiere iridescenti, a centinaia, a migliaia, immobili per rispetto alla quiete del mattino, ma pronte ad urlare al vento l'enorme scritta bianca che le completava: PACE. Immaginate lo spettacolo: un altro treno scorreva parallelo al mio, quello formato da un'incalcolabile moltitudine di Bandiere Della Pace.

...Qualcuno disse che era iniziata LA guerra, e lo stesso Qualcuno disse quando LA guerra finì. Le persone che avevano appeso la Bandiera proprio per gridare PACE in faccia a questo Qualcuno, ascoltarono le sue parole e, credendovi e accettandole, ritirarono le loro Bandiere, rifuggiandole in qualche angolo o scatolone...

Davvero finisce così, ragazzi? Non avete più bisogno di urlare PACE al mondo? Partendo oggi per un altro di quei lunghi viaggi, ho la conferma che sia davvero così.
"LA guerra è finita, ora abbiamo la pace". Sembrano dire questo le vostre case ora che sono prive di quelle bandiere iridescenti. Mi chiedo, allora, come mai furono messe fuori d ????a ?º?o'urante una delle tante guerre (UNA, e non LA, come ci vogliono far credere): per paura. Forse è così, per paura che una guerra arrivasse anche qui, da noi, in casa nostra. Come voi ho sentito questa paura, ho sfoderato quella Bandiera per usarla come difesa, come scudo, e anche se questa volta non ho vinto, mi sono sentito protetto. Ma poi...dov'è finito il vostro scudo? Lo scudo del mondo?
Ogni giorno muoiono migliaia di persone a causa delle guerre, dei loro effetti, delle loro conseguenze, delle loro eredità. Il 90% delle vittime della guerra sono civili, come ci ricorda Emergency.
Credete che migliaia di persone non sia poi molto, in confronto ai miliardi di uomini e donne del nostro pianeta? Pensateci bene. Contate quante persone conoscete: amici, parenti, conoscenti, nemici, nomi...in 3 o 4 giorni moriranno tutti. Per la guerra.

Non stanchiamoci di urlare. Non seguiamo la moda della pace. Non stupriamo questa parola. Non togliamo la nostra Bandiera.

Fatele tornare a splendere sotto la luce bianca del mattino. Fatemi trovare quel treno iridescente nel mio prossimo lungo viaggio.

Noi vogliamo la PACE. Dobbiamo fare qualcosa per riaverla.

Piter